La vecchia Taormina : Spaghetti di Aurelio Buciuni” .

La ricetta e” molto antica ed ho dovuto contattare un amico per poter ricordare tutti gli ingredienti e così l’ho riinterpretata così”: purtroppo la memoria va altrove , e dire che l’ho fatta centinaia di volte in una stagione . Al tempo..

Pomodoro o pelati basilico melanzane zucchine deve essere una norma con aggiunta di zucchine oggi in Sicilia si aggiunge un pochino di peperone .

Melanzane eggplant gr 80

Zucchine Baby marrow gr 80

Pomodoro fresco fresh tomato gr 100

Basil leaves gr 30

Persil gr 10

Garlic 1 pcs

Ricotta affumicata gr 30 cheese smoked means

Oil olive gr 40

30 gr di demiglace

Procedere come una pasta norma con aggiunta di zucchine internamente ed esternamente . Mantecare la ricotta affumicata e eseguire il piatto come da foto .

Può” essere cosparsa anche di ricotta grattugiata esternamente . Esecuzione secondo tradizione .

Foto

 

Maidireristorante Gastone in Giuria x la gara On line Chef’s & World

Chef’s World Concorso Gastronomico On line

 

I Giurati:

Andrea Finocchiaro
Nato a Catania.
Occupazione: Chef al Park Hotel di Villa Rosa di Martinsicuro(TE).
 
Inizia la sua carriera all’età di 13 anni in un’affermata pasticceria del suo paesino (Misterbianco) conciliando gli studi e il suo lavoro. La voglia di apprendere lo porta a lavorare in diversi ristoranti del territorio catanese, ed in seguito a girare diverse cucine d’Italia. Già Chef all’età di 16 anni in una struttura alberghiera della Riviera Adriatica dove ebbe modo d’affermarsi per ben 3 anni, arricchendo le sue conoscenze culinarie e svolgendo ruoli di responsabilità. In seguito svolge diverse esperienze sempre in cucina come responsabile presso affermati hotel e ristoranti di Venezia, Teramo, Lago di Garda, Parigi e per finire su uno yacht privato riservato solamente a personaggi dello spettacolo e gente di un certo rango sociale. Le sue esperienze lavorative continuano presso un conosciutissimo ristorante storico di Zafferana Etnea dove vi rimase 3 anni, e nel 2007 conseguì un riconoscimento dalla guida “Ristoranti Italiani” quale migliore cucina tradizionale. Presente in diverse manifestazioni gastronomiche nazionali con ottimi risultati ed inserito in diverse riviste culinari, tra cui Eurochocolate, Riso Non a Caso Vercelli, Cefia Expo, gare interne scolastiche e tante altre. Tra cui in una gara di queste vinse un premio molto speciale l’ingresso presso la scuola più affermata del Mondo: Alma School dove continuò ad approfondire le proprie conoscenze culinarie. La sua occupazione odierna è presso il Park Hotel di Villa Rosa di Martinsicuro, in provincia di Teramo.
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GianMaria Le Mura
Nato a Catania.
Occupazione: Executive Chef, e patron di ”Maidireristorante Gastone” a Giarre (CT).
 
Personalità dal carattere decisamente estroverso, da sempre legato alla tradizione culinaria della sua terra, ma allo stesso tempo ha saputo destreggiarsi al meglio, restando al passo coi tempi e dei particolari gusti di un’eccellente cucina d’avanguardia.
Nato nel capoluogo etneo, è cresciuto professionalmente a Taormina presso il Grand’Hotel See Palace con lo chef D’Ambra Antonino, poi al “Tout Và” con lo chef Aurelio Buchinì, e successivamente al Grand Hotel Capo Taormina con lo chef Diego Muscolino; per poi infine a 18 anni stabilirsi a Trento, nella cittadina dell’Alto Adige, lavorando al Grand’Hotel Du Lac Et Du Parc con lo chef Silvano Zuccoli, e conducendo 24 stagioni all’Hotel Henriette di Malè (Val di Sole), dove prenderà quota la sua straordinaria avventura nel mondo gastronomico. Nel 2000 si trasferisce a Roma, presso l’Hotel Villa PanPhili, come executive chef; ed è chiamato al Foro Italico di Roma per il Villaggio VIP degli Internazionali di Tennis.
GianMaria Le Mura è stato il cuoco che ha saputo servire tutto il jet set televisivo della Rai, apprezzato moltissimo dai personaggi famosi in quanto un “Mister Simpatia”. Al comando del suo noto ristorante Gastone di Piazza Mazzini a Roma.
Oggi è ritornato a Catania, per sancire definitivamente la sua etichetta “Maidireristorante”, rimettendosi in gioco nel sua terra natale alle pendici dell’Etna, reinventandosi e aprendo il locale tutto suo, dove la sua cucina è live, portando una ventata d’innovazione assoluta nella gastronomia locale.
 
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Pino Nacci
Nato a Mesagne, (BR).
Occupazione. Executive Chef presso il ristorante “Lo Scoglio” a Bruxelles (Belgio).
 
Figlio d’arte di genitori chef, titolari di un noto ristorante in viale Manzoni a Roma, “Le Quattro Stagioni”; fin da ragazzino approfondisce le sue conoscenze in materia anche verso il ramo della pasticceria, trovando lavoro presso rinomato pasticcere romano, Gino Rossini a due passi da Piazza Navona, a Roma. Qui ha imparato, grazie a questo grande maestro, alcuni segreti e tecniche di questo meraviglioso mondo. Diplomatosi alla scuola alberghiera di Stresa, torna a Roma, gestendo personalmente il ristorante di famiglia; successivamente incomincia a lavorare nelle catene alberghiere del Michelangelo, Holiday Inn, Hotel Nazionale, dove mette al meglio in pratica le proprie capacità. Partecipando a molti corsi di formazione e aggiornamento, lavorando in contesti internazionali fino ad arrivare in Belgio, circa 10 anni fa, dove ha aperto il suo primo ristorante a Wavre chiamandolo “L’Antica Roma”, in cui per ben tre anni ha avuto un notevole successo facendosi conoscere come autentico portavoce della cucina italiana all’estero, non solo dal pubblico belga ma anche dall’ “Accademia della Cucina Italiana”, dal consolato italiano, dall’ambasciata e dal parlamento; nonché dalle varie guide “Michelin” e dalla più prestigiosa guida gastronomica belga, “Delta”. 
Trovata la possibilità di acquistare un ristorante a Bruxelles, decise di vendere quello di Wavre e aprire il ristorante chiamato “Florian da Luna”, accrescendo la propria notorietà e facendosi conoscere da famosi critici gastronomici, che gli fecero guadagnare il primo ”Cappello di Cucina”, e nel 2005 il riconoscimento come “Migliore Cucina Italiana in Belgio”. Dopo 2 anni, decise di rilevare un altro ristorante, nel cuore di Bruxelles, chiamato “Lo Scoglio”, che li fecero conseguire nel 2008 la “Delta d’Argento”, riconoscimento assegnato dopo 31 anni per la prima volta ad un italiano; nel 2009 conseguì il secondo “Cappello di Cucina”, e nel 2010 arriva anche il terzo, divenendo così l’unico ristorante italiano in Belgio che gode di questa prestigiosa assegnazione.
 
 
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Perla Raschini
Nata a Thiene (VI).
Occupazione: Proprietaria di una scuola di cucina, e di servizio banqueting per l’intera penisola italiana.
 
Affermata maestra di cucina, presso la sua scuola, e cuoca di classe con una banqueting esteso in tutt’Italia;la sua originalità e creatività descrivono perfettamente le proposte della sua cucina.
Quanto propone le sue pietanze è frutto di un antica passione per la buona tavola, di una forte esperienza nella tradizione, nella conoscenza e nella cura dei dettagli.
 
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Claudio Comandini 
Nato a Forlì (FC).
Occupazione: Nella vita infermiere professionista, ma da sempre esperto di enogastronomia e della buona tavola.
 
Faceva parte, col padre Arrigo Comandini, del direttivo nell’associazione enogastromomica “La Fameja De Bgonz”, associazione conosciuta e stimata in tutto il mondo. Attualmente membro del gruppo “Aggiungi un Posto a Tavola”, un insieme di esperti della tradizione della buona cucina italiana.
 
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Alfonso Pepe
Nato a Pagani.
Occupazione: 1° Chef presso Grand Hotel Tritone di Praiano (SA).
 
Chef presso il Grand Hotel Tritone, con un esperienza di 15 anni maturata in diverse parti d’Italia, e con esperienze estere in Brasile; esperto in cucina molecolare con diversi corsi alle spalle di sculture alimentari, pasticceria, preparazioni di pesce, e sul cioccolato.
Alfonso è uno chef abbastanza affermato per la sua grande umiltà e la sua voglia di rendere la sua cucina unica ed ineguagliabile.
 
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Ristobook.it
Fondato a Catania nel 2009.
Mission: La Community della Ristorazione e dell’Enogastronomia Siciliana.
Sito giovane e fortemente orientato al “risto-web 2.0”, nato come community sui ristoranti di Catania e della costa jonica; ben presto, grazie al suo staff, si è sviluppato (mantenendo sempre immutato il suo ruolo di guida “social” ai ristoranti) come bandiera ed ambasciatore dell’enogastronomia regionale, nella promozione territoriale e turistica per la Sicilia, spaziando dalle sagre alle rassegne enogastronomiche sparse in tutta la regione, ponendo sempre un occhio di riguardo alle ricette.
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La pagina del concorso è al seguente link: http://www.ristobook.it/contest 
Link Articolo :RistoBook

Dolcetti di Riposto ( ct )…presentati a Jeddah. Evento Mediterraneans

Menu’Dinner Gran Galà Antipasto

 “Vele stese per la Rammendatura”

Il moschiettere del mare marinato con rapa siciliana, sfoglie di melone peperone di Cariddi e tortino di friarielli con formaggio ragusano

Primo piatto

Divinità della Sicilia nascente con schiume di mare rosa

La bianca Norma della raggiante Catania con scampi del Mar Ionio e gherigli alle Mandorle di Noto

Secondo piatto.

Maschera D’oro dell’antico Re Odoacre

Darna di Scorfano con crocchella di riso al forno tradizionale Siculo fonduta di scamorza affumicata, olive di Canino e caponata all’aceto, con impressionismo di cialda di pane.

Dessert Preziosità siciliane dell’antico oste di Bottega

Torta Setteveli al limone e mandorle.

Menu’ Lunch and Dinner

Dalle Grotte isolane Sicule e dalle Barche in darsena

 U strogghi pitittu Antipasti:

Dai sapuri di cunfini Onde rosse verso Capovento

 Il cous-cous lavorato freddo, frutti di mare, pesto rosso con gocciole di olio Evo del Siracusano

Occhi di sirena nel mar dei coralli

Carpaccio di calamaro farcito con gamberi, cappesante e champignon al sale nero con spinaci crudi ricotta e salsa metallo (ostriche) e olio al peperone

 Natura morta di cose del mare Sinestesia di Pesce Spado cruda con foglie di porro, ghiaccio di pomodoro all’origano e salsa vellutata di riccio calda

Dai Mosaici Armerini del caltagironese

 Sfoglia calda di polipo con composta di riccio uova di salmone e asparagi selvatici

Una Moda “ maidireristorante “ Sicilgiana

 ( Palmiciana ) di mare con salmone affumicato e gocciole di olio di spinaci rifulge all’olio canino della Sabina.

Da capo Mulini a campo bello di Mazzara

Carpaccio di falso magro al lonzino di manzo con mistcanza delle terre di casa nostra Primi piatti Calma verso la foce di antiche conchiglie Kamut vongole e fave con sentori di limone

 Fascinazioni lungo le rive della Sicilia

 Orzotto con canestrelli formaggio ragusano e guanciale

 I papiri segreti dei maghi Egizi DALL’ISOLA ELEFANTINA SUL NILO

Linguine al nero di seppia con vellutata di maiorchino ed erba cipollina.

 Da’ Vucciaria

Le mezzemaniche alla Pupara con pesto cacio pepe e gamberone sicilia A passiuni di Al , Johon e jack (( Aldo Giovanni e Giacomo )) La pasta con le sarde con ruggine di pane e finocchiella selvatica

Dalli missi, dalli fazzoletti e dalle campagne delle Madonie

I tubarelli con bottarga, friarelli, alle essenze di buccia di Pompelmo

Secondi

Il cofanetto D’oro forzato dalle marose sponde dei fiordetti dell’isola bella a Taormina

 Tonno del mediterraneo in crosta di pane con foie gras e pouf di patate golose

Creatività dall’entroterra trinacria

Falso magro d’orata con patate a ghiotta nel pomodoro e mantecato d’origano e formaggio stagionato Siciliano

Dalla grotta dell’altare a Ustica

Agro dolce di pollo con ostriche in salsa talisker e vellutata di bufala con belli di notte (Gamberetti freschi)

Testimonianze dei passati naufragi dei malavoglia

Arancino di pesce farcito di riso acquarello giallo Vecchi Monili smarriti tra le alghe di Ognina Scampo, Mazzancolla e Opa in tempura marinati al primosale pepato

Dalla Baia dei Conigli fino a Cerda

 Avvocado, Carciofo di Cerda, Tubarelli, Fave e Calamari al manto di aceto balsamico fatto dallo Chef

Dessert

 L’iconteso della terra di mezzo

 Babbà al latte di mandorla con salsa di cremino al cioccolato a specchio

Composizione di terra dura

Cassatina siciliana monoporzionale con tamburo di ricotta dolce al pistacchio

La cottura di uva nell’olio caldo

Cannolo spezzato tradizionale siciliano con ricotta di transumanza Iblea gelato al mandarino e gel di mosto cotto al nero d’avola (Nero D’avola gelatinato a dadini)

La Siciliamania Selezione di biscotteria Tradizionale con salsa inglese e gelato al peperone dolce

Aridio gourmet freddoloso Parfait alle mandorle di Noto e Gard Marnier

 Il Luna Park dei giochi sul piatto

Dolcetto di Riposto

I Veri Dolcetti di Riposto

Si conclude  che i dolcetti di Riposto (scomparsi nelle nostre pasticcerie) classici sono solo pasta di mandorla con un ripieno di conserva di cedro o zuccata, e sopra la glassa… o zucchero a velo”e come variante possono essere aromatizzati al caffè.

Spaghetti con calamari friarielli e primosale caciofiore siciliano pepato

Spaghetti con friarielli e primosale Caciofiore siciliano pepato ( dettaglio)

Tre piatti

 

I tre piatti Territoriali

I due piatti territoriali

Friarielli con cozze Philadelphia e farfallina di pane tostato di Maniaci

Friarielli, con cozze, Piladelphia con farfallina di pane tostato di Maniaci

Friarielli, con cozze, Piladelphia e farfallina di pane tostato di Maniaci

Friarielli, con cozze, Piladelphia con farfallina di pane tostato di Maniaci (16)

Friarielli, con cozze, Piladelphia e farfallina di pane tostato di Maniaci

Friarielli, con cozze, Piladelphia con farfallina di pane tostato di Maniaci (16)

Friarielli, con cozze, Piladelphia e farfallina di pane tostato di Maniaci

Friarielli, con cozze, Piladelphia con farfallina di pane tostato di Maniaci (16)

Friarielli, con cozze, Piladelphia e farfallina di pane tostato di Maniaci

Vermicelli calamari olive nere Giarresche polpa di pomodoro

Vermicelli calamari olive nere Giarresche polpa di pomodoro
Vermicelli calamari olive nere Giarresche polpa di pomodoro

 

Vermicelli calamari olive nere Giarresche polpa di pomodoro

Vermicelli calamari olive nere Giarresche polpa di pomodoro

 

Spaghettini con alga nera di mare, patelle olive giarresche e lardello stagionato con origano siciliano e olio extravergine di oliva Siracusano

Spaghettini con alga nera di mare, patelle olive giarresche e lardello
stagionato con origano siciliano e olioextravergine di oliva Siracusano
Nome scientifico:
Patella coerulea
La patella è un mollusco con una sola valva (gasteropode), provvisto di un grosso piede a ventosa che si fissa sul substrato roccioso in maniera talmente salda da risultare praticamente impossibile da strappare.
Esistono in tutti i mari del mondo circa 200 specie distinte di patelle, ma nel Mediterraneo ne sono presenti solo alcune.
La più comune è la Patella coerulea con una conchiglia a cono, base molto larga e vertice aguzzo, che negli esemplari più grandi può apparire arrotondato a causa dell’erosione dovuta al moto ondoso.
Le altre specie reperibili in Mediterraneo sono la Patella aspera, la P. ferruginea, la P. safiana e la P.lusitanica.
Si assomigliano più o meno tutte, con la conchiglia dal bordo quasi circolare e l’apice che, a seconda della specie, risulta più o meno arrotondato.
Da questa sorta di vertice, si irradiano verso il bordo basso delle striature molto evidenti.
Compiendo piccolissimi spostamenti sulle scogliere in cui vive, “bruca” i microscopici ciuffetti di alghe.

Dove vive (Patella)Le nostre coste abbondano di patelle, ma ad un occhio poco esperto potrebbero passare inosservate, poiché il colore della conchiglia è uguale a quello della roccia dove il mollusco vive.
La patella sceglie un sito dove vivere e riesce a scavarsi nella roccia una sorta di nido circolare: una piccola depressione con un bordo che aderisce perfettamente all’orlo della sua conchiglia.
Infatti la patella conduce la sua esistenza quasi sempre nella zona di marea, quindi resta all’asciutto nelle fasi di bassa marea, per poi venir sommersa quando il livello del mare sale nuovamente.
Nei periodi di bassa marea essa aderisce alla roccia in maniera così perfetta da conservare acqua all’interno della conchiglia e riuscire a sopravvivere fino a che la marea non sarà di nuovo alta.
Se non esistesse una tenute ermetica fra conchiglia e substrato roccioso, ciò non sarebbe naturalmente possibile; una volta immerso, invece il mollusco allenta un po’ la presa e compie addirittura dei piccoli spostamenti.

Patella.


Spaghettini con alga nera di mare nera patelle olive giarresche e lardello stagionato con origano siciliano e olioextravergine di oliva Siracusano

Spaghettini con alga nera di mare nera patelle olive giarresche e lardello stagionato con origano siciliano e olioextravergine di oliva Siracusano

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paghettini con alga nera di mare nera patelle olive giarresche e lardello stagionato con origano siciliano e olioextravergine di oliva Siracusano (25)

Spaghettini con alga nera di mare nera patelle olive giarresche e lardello stagionato con origano siciliano e olioextravergine di oliva Siracusano

 

Spaghettini con alga nera di mare nera patelle olive giarresche e lardello stagionato con origano siciliano e olioextravergine di oliva Siracusano

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Spigola di Barca del litorale Ripostese con Salicornia erba medica e fieno di GianMaria Le Mura, da Riposto (CT), SICILIA.

 PREMIO METODI D’INNOVAZIONE
Premi Speciali della 1° Edizione del Concorso Culinario Chef’s World<!–

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PREMIO METODI D’INNOVAZIONE, (preparazione con metodo di lavorazione innovativo e particolari gusti di spicco)


 Spigola di Barca del litorale Ripostese con Salicornia erba medica e fieno  di GianMaria Le Mura, da Riposto (CT), SICILIA.

I VINCITORI del concorso:

– 1° posto, Andrea Portelli,(chef)
Città di Gela (CL), SICILIA.

– 2° posto, Marco Antonio Rapisarda, (chef)
Città di Belpasso (CT), SICILIA.



– 3° posto, Luis Fernando Osorio, (chef)
Romero, MESSICO.


I PIATTI PROTAGONISTI:

– 1° POSTO, 


Turbante di Spigola creativo ai Frutti di Mare.


– 2° POSTO, 

Tronchetto di Tonno Rosso, leggermente scottato con le sue verdurine croccanti, brasati al Marsala Superiore su vellutata di Cipollotto fresco.


– 3° POSTO, 

 Gamberoni in crosta di Lardo e Formaggio di monte, Mele, Peperoncino e Pesto di Cocco, e Prezzemolo.



I PREMI SPECIALI:

PREMIO CREATIVITA’, (preparazione con stile creativo e nel rispetto della tradizione enogastronomica internazionale)


Gamberoni in crosta di Lardo e Formaggio di monte, Mele, Peperoncino e Pesto di Cocco, e Prezzemolo di Luis Fernando Osorio, da Romero, MESSICO.
 

PREMIO TRADIZIONALITA’, (preparazione nel rispetto della tradizione culinaria) 


 Carpaccio di Novellame fresco con Peperone Rosso e Finocchietto Selvatico, servito su Crostone di Pane Tostato di Pasquale Presta, da Buonvicino (CS), CALABRIA.

Impressionismo Visivo. ArteFood Crevettes..

Ingranaggio. Figura cui si coglie l'aspirazione di GianMaria Le Mura

Ingranaggio. Figura cui si coglie l'aspirazione di GianMaria Le Mura

Ingranaggi_di_gamberi, sicilia, crudità, limone, pepe,

Impressionismo di un ingranaggio di Gamberi.

ingranaggi_di_gamberi, sicilia, crudità, limone, pepe,

Ingranaggi di pesce. Quando un oggetto può darti un'idea.

Guardando una figura artistica, visitando un museo, osservare le immagini. Tutto può stimolare la fantasia creativa.

Guardando una figura artistica, visitando un museo, osservare le immagini. Tutto può stimolare la fantasia creativa.

Atra prospettiva visiva dell'idea realizzata.

Altra prospettiva visiva dell'idea realizzata.

Viaggio gastronomico Italia Arabia . Mediterraneans non si fermerà ….

La zuppa di fagioli con spaghetti alla Veneta

Blister : Magro Falso di Spigola di Barca del litorale Ripostese cotta sottovuoto con Alghe dello Ionio, erba medica, Primofieno, sale affumicato su lattuga di mare e cipolla Tropea con uvetta di passopisciaro

Blister : Magro Falso di Spigola di Barca del litorale Ripostese cotta sottovuoto con Alghe dello Ionio, erba medica, Primofieno, sale affumicato su lattuga di mare e cipolla Tropea con uvetta di passopisciaro

Piatti preparati in occasione dell’evento Mediterraneans avendo cura sulla presentazione e del gusto. Stupenda collaborazione di Raffaele Cuomo il quale ha saputo seguire le miei linee guida nella preparazione delle ricette che potete ammirare. Cura del gusto ai massimi livelli anche se abbiamo avuto qualche problema su alcuni alimenti per reperibilità e sdoganamento merce, qualità  pur sempre buona e gastronomicamente valida.

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