Riferimenti:
MARIA SCIARRINO.

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Quì Maria Sciarrino, responsabile eventi e manifestazioni per Casale Monferrato in una visita alla scuola IFSE a Piobesi Torinese.
Organizzatrice dell’Evento dopo il successo della festa dell’uva in settembre a Casale Monferrato.
A Natale a curato la manifestazione dei ” Folletti Rossi ” di Casale Monferrato.
LA MOSTRA DI SAN GIUSEPPE 2010 – 64a EDIZIONE
La Società Monferrato Eventi, società in house del Comune di Casale Monferrato, quest’anno avrà l’onere e l’onore di organizzare in prima persona la Mostra di San Giuseppe giunta nel 2010 alla sua 64° edizione che sarà a tutti gli effetti un’occasione di rilancio complessivo dell’iniziativa.
La manifestazione negli anni è stata un punto di riferimento per migliaia di visitatori oltre che per tutti i casalesi che hanno sempre individuato nella Mostra come vera e propria festa per la città, per il Monferrato oltre che per tutta l’area geografica che ha nella città di Casale il punto di riferimento, anche per le profonde radici storiche e culturali che richiama.
Infatti, fin dal ‘600 si ha notizia dell’istituzione di una Fiera, voluta dal Duca di Gonzaga: nel 1610 durava 15 giorni per decreto ducale, capace di calamitare gente da ogni parte anche perché vigevano libertà e franchigia per le merci.
Ma la Fiera era un successo anche perché il Duca imponeva ai commercianti cittadini di tenere gli esercizi chiusi e di trasferirsi tutti in piazza. Da quel secolo le fonti storiche ci informano della realtà della Fiera di Primavera come insostituibile evento economico, sociale e turistico per un’intera zona.
Negli anni ’30 si codificò nella “Fiera dei Fiori” ed era già ospitata nell’allora Foro Boario, il Mercato Pavia.
Fin dall’immediato dopoguerra, nel 1946, quando la manifestazione assunse l’attuale denominazione, con soli tredici espositori, la manifestazione ha suscitato l’interesse della gente, crescendo numericamente nel tempo. Negli anni ’50 l’afflusso medio è stato di circa 15.000 visitatori, dato in crescita esponenziale nel boom economico degli anni ‘60 quando i visitatori furono mediamente 40.000 e gli espositori salirono a 150. La fama della Mostra crebbe ancora nella successiva decade quando anche i personaggi della televisione che contava giungevano a Casale per la Mostra, fino a raggiungere l’apice del successo nel 1984 quando si registrarono 80.000 ingressi.
Con gli anni ’90, invece la sede della manifestazione viene spostata, dal Mercato Pavia, l’antico Foro Boario, agli ex magazzini Eternit, totalmente rinnovati e modernizzati, una svolta epocale che rimase gradita ai visitatori che ancora giungono numerosi fino a raggiungere 60.000 presenze con l’ultima edizione del secolo scorso. L’ubicazione odierna, di fronte alla seicentesca Cittadella voluta da Vincenzo Gonzaga, richiama alla memoria le radici gonzaghesche della Fiera.
In questi anni tanto è cambiato, ma non le motivazioni e nemmeno l’affetto, l’interesse nonché la curiosità della gente. Per tutta questa serie di motivi l’intenzione della “Monferrato Eventi” è di presentare, sia al pubblico che agli espositori, la Mostra in una veste rinnovata, sia relativamente alla grafica dell’allestimento che in termini di proposte operative, sullo spunto positivo della Festa del Vino e del Monferrato dello scorso mese di settembre 2009, dove sono state registrate oltre 55.000 presenze.
In particolare in questa occasione sono state sottolineate da tutti i visitatori le novità d’immagine e della qualità offerta. Novità che si intendono riproporre anche nella prossima edizione della “San Giuseppe”, che potrebbe già essere denominata “Fiera di Primavera”.
La manifestazione proporrà un rilancio dell’enogastronomia e della ristorazione tipica di un Monferrato che intende confrontarsi a 360° con il resto dell’Italia, le sue Regioni e con le diverse realtà territoriali; non solo enogastronomia e ristorazione ma anche artigianato di eccellenza e biologico ed una valorizzazione più moderna dei singoli espositori; verranno più organicamente promossi i diversi comparti produttivi grazie anche all’abbandono del cosiddetto “percorso obbligato” e ad una più adeguata disposizione spaziale delle singole categorie produttive contrassegnate da visibilissimi banner. Si utilizzeranno inoltre forme più moderne di pubblicità e di promozione dei singoli articoli e settori.
Al centro la “Piazza”. Quest’ultima sarà il cuore pulsante della Fiera, la “San Giuseppe di Primavera 2010”, che vuole totalmente rinnovarsi, utilizzando le grandi tradizioni del Monferrato e la sua storia ma nel contempo riproporsi come nuovo e più moderno strumento a favore dell’economia locale. Lo scopo principale è quello di informare, offrire opportunità di commercializzazione, di marketing e di promozione e, non ultimo, di divertimento per le migliaia e migliaia di visitatori che confluiranno a Casale Monferrato per apprezzare questa importante Fiera moderna e rinnovata.
La “Fiera di Primavera” è importante anche perché sarà la prima a dare il benvenuto alla bella stagione. La “Piazza” sarà costruita in modo da riproporre un luogo dove la gente potrà conoscersi, incontrarsi, discutere, oltre a fare proposte, concludere affari e divertirsi, in sostanza una vera e propria Agorà.
Per partecipare potrà essere compilato il contratto qui allegato
Info riguardanti L’evento su questoLink
Official Site:
http://www.monferratoeventicasale.it
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