Chia

 I semi di Chia, il cui nome ufficiale è Salvia Hispanica, sono di piccole dimensioni e si presentano di colore grigio con macchie più scure riconosciute come una fonte importante di acido alfa linolenico, che permettono di migliorare il metabolismo lipidico del nostro organismo

Questo alimento veniva coltivato nell’antichità già dagli Aztechi, che lo consideravano portatore di forza, motivo per cui veniva spesso consumato dai guerrieri prima delle battaglie importanti.

I semi di Chia sono una fonte importante di Omega 3 (ne contengono circa 20 grammi ogni 100 di prodotto), risultando così un’ottima alternativa al pesce; inoltre, sono importanti per il loro elevato contenuto di fibre, antiossidanti, vitamine e minerali (tra cui calcio, potassio e magnesio).

A loro si deve anche la capacità di gestire il sistema nervoso, permettendo di diminuire lo stress e aumentare la capacità di concentrazione.

Perfetti per chi sta seguendo una dieta, questi semini hanno un indice glicemico molto basso e, grazie alla loro capacità di rilasciare il glucosio nel sangue un po per volta, riescono a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue.

 

dati parlano chiaro:

8 volte più Omega3 rispetto al salmone,
7 volte più vitamina C rispetto alle arance,
6 volte più fibra rispetto alla crusca,
6 volte più calcio rispetto al latte,
… 4 volte più antiossidanti rispetto al mirtillo,
3 volte più ferro rispetto agli spinaci,
2 volte più potassio rispetto alle banane,
15 volte più magnesio rispetto ai broccoli,
18 aminoacidi presenti, vitamine A, C, E, B1-B2-B3-B6 (e quindi anche B12).

100 grammi di chia hanno un contenuto in olio del 30%, di cui il 64% è costituito da Omega3.
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